Visto che l'ho chiamato in ballo MyMovies ha risposto al mio post di ieri con questa email di Gianluca Guzzo, general manager dell'editore del sito che ad oggi è il più grande portale verticale di cinema in Italia. Ecco la sua opinione:
Anche sulla base delle mie esperienze posso confermare che stiamo trattando la "cronaca di una morte annunciata" e questa, a mio modo di vedere, è una buona notizia. Personalmente penso che maggiore è il rapporto pagine viste/utenti unici e minore sia la capacità del sito di dare informazioni. Se è vero che l'uomo oggi usa sempre di più internet come estensione del proprio cervello non immagazzinando più informazioni ma lasciandole su internet perché sono sempre disponibili e aggiornate, sarà vero anche che avremo sempre di più la necessità di ricevere informazioni con esattezza e nel più breve tempo possibile. Ecco dunque perché ci sarà sempre meno interesse a spaginare e spaginare per trovare l'informazione che stiamo cercando. MYmovies.it ha sposato questo concetto da tempo scontrandosi con la concessionaria di allora che invece amava la "pagina successiva" e "pagina precedente". Non è un segreto infatti che seppur al primo posto della classifica nielsen per utenti unici, scendiamo al 5°/6° posto per pagine viste e questo (chi ci conosce lo sa) non di certo perché abbiamo pochi contenuti.
Guardando dunque la cosa in modo globale l'utente arriverà direttamente all'informazione richiesta senza troppi passaggi: ieri - motore >> portale >> sito >> pagina >> pagine da ... a / oggi - motore >> pagina specifica / domani (ma anche prima) - RSS (o tecnologie simili)/informazione.
Ora per tornare alla pubblicità video di google posso intanto confermare che quel genere di pubblicità viene pagata in CPM; per quanto riguarda la resa credo che bisognerebbe fare un'analisi più profonda ma in generale credo non ci siano grandi differenze con un'analoga pianificazione acquisita dalla concessionaria.
Che ci dovremo aspettare allora? Probabilmente le pagine viste continueranno a crollare ma aumenteranno i fruitori di internet in tutte le sue forme e dunque gli utenti unici. L'accesso all'informazione potrebbe essere più "pulita" dunque anche il messaggio pubblicitario ad essa collegata, ne consegue che lo spazio pubblicitario potrebbe/dovrebbe avere un valore maggiore perchè colpirebbe in modo più intelligente l'utente. Sì vero, ma inizio a stare male anche io ;-)
Grazie Gianluca, soprattutto per l'indiscrezione sul rapporto tra editore e concessionaria.






1. gparker, Giovedì 14 Dicembre 2006 ore 16:53
Contributo molto interessante. Peccato che faccia poca luce sul sistema di advertising per quei banner che non richiedono click.
2. roberto, Mercoledì 4 Aprile 2007 ore 22:54
sto cercando questi film girati ad Anguillara Sabazia in provincia di Roma negli anni 5o:
La fiamma che non si spegne di vittorio cottafavi anno 1949,
cani e gatti di leonardo de mitri anno 1952,
il nostro campione di vittorio duse anno 1955,
c'è qualcuno che sa dirmi dove poterli reperire?
Grazie Roberto