I 50 più grandi disastri di Hollywood
Pubblicato da Brad.dd alle 17:00 in Opinioni, Web
Ho appena segnalato questa iniziativa di Premiere sul blog di ScreenWEEK.it, ma la riporto anche qui perché alcuni dei punti trattati sono interessante anche per gli addetti ai lavori.
Tra quelli che la celebre rivista di cinema considera i 50 peggiori disastri del cinema americano ci sono infatti alcuni spunti di riflessione niente male. Uno di questi poi, al 43esimo posto, l'ho pure vissuto da vicino e riguarda proprio il rapporto tra cinema e internet. Cut&paste:
43.The incredible brain trust that was Pop.com.
Nothing encapsulates the misguidedness of the dot-com era like the website from Steven Spielberg, Jeffrey Katzenberg, David Geffen, Ron Howard, and Brian Grazer, some of the smartest men in Hollywood. The DreamWorks and Imagine Entertainment partners spent $7 million developing the much-hyped venture, announced in 1999, which promised content from A-listers like Steve Martin, Drew Barrymore, Mike Myers, and Eddie Murphy. And then they pulled the plug before it even launched.
e il successivo, che potrebbe far riflettere anche oggi:
42.And come to think about it, online entertainment in general.
Remember all the millions wasted on websites that were going to revolutionize Hollywood? Apparently people didn't want to watch bad cartoons and short films on their computers. Go figure.
Bene sia nell'uno che nell'altro caso si può obiettare che non erano le idee ad essere sbagliate solo i tempi e quindi i modi e, comunque, anche i "talenti".
Tra i 1999 e il 2000 c'era la convinzione che i "talenti" importati da altri media avrebbero saputo ben interpretare anche internet e produrre contenuti adatti ad intrattenere in rete. Perché, mi sono sempre domandato io? Cosa poteva mai far pensare che Spielberg fosse altrettanto bravo sulla rete? Ma niente da fare e così anche in Italia... si sono fatti i videogiochi di Aldo, Giovanni e Giacomo...
Al 42 ci siamo già arrivati... sul 43 bisognerà forse aspettare il Web 4.0, ma ci arriveremo e saranno altre le persone a farlo.
Allontanandoci dalle riflessioni su internet questi gli altri spunti per l'industria del cinema:
17: Movie Piracy
13. Sony hiring Peter Guber and Jon Peters
6. VHS proved bigger but not necessarily Beta
5. Movie star salary inflation
1. The tyranny of the opening weekend box office
e, soprattutto sul n° 1, c'è molto da riflettere!






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